Purtroppo questa è stata una giornata un pò strana, dominata dall'ennesimo fatto extrasportivo, sto parlando del "Caso Palombo" e successivamente vedrete che in effetti tutti i risultati hanno subito un appiattimento che ha dato più risalto a questo fatto rispetto a delle mosce partite mai andate oltre i due gol complessivi.
Per spiegare a chi non ne è a conoscienza:
Totò offre sul post del mercato per Palombo in data 12 Ottobre (come lui stesso afferma nella rubrica qui a fianco "Rompipalloni") con naturale scadenza dell'asta il giorno 19.
Purtroppo questo blog non è pienamente attendibile con messaggi di utenti non registrati (invito quindi chi avesse voglia a registrarsi a Blogspot e inviarmi d'ora in poi commenti come utente registrato), fatto sta che questa offerta non arriva e per accordo mio con lo stesso Totò, visto il suo non impellente interesse per il giocatore, gli chiedo di riinviarmi l'offerta che, presente come commento al post mercato, porta la data 23 ottobre con conseguente scadenza dell'asta in data 2 Novembre.
Fin qui sembrerebbe tutto normale o quantomeno un bel gesto del buon Salerno che evita ricorsi inutili e rimette tutto a data posteriore, se non fosse che a questa chiaccherata era presente anche Ubo, che decide di rilanciare per Palombo, ed infatti la sua offerta risulta precedente a quella di Totò che ha aperto ufficialmente l'asta.
Sabato 19 Ubo mi chiama e mi chiede notizie sull'asta, e visto che mi ero appena svegliato ed ero ancora in quello stato di apatica incoscienza che ci accompagna per lunga parte del sabato, gli rispondo che avrei controllato e dato comunicazione (inconsapevolmente senza spiegare attraverso quale mezzo), così vado sul blog e con ampio anticipo (caso raro nella mia vita) sull'ora di consegna delle formazioni, posto il commento che decreta la fine dell'asta per il 2 di Novembre.
Nonostante ciò, Ubo schiera Palombo titolare nella formazione della giornata anche se l'asta non era ancora finita e io avevo già postato la comunicazione.
Per queste motivazioni non ho accettato i vari ricorsi di Ubo atti a convalidare il voto di Palombo.
So che non l'ha fatto apposta ma purtroppo, essendomi già comportato in questo modo nei casi dell' acquisto di Coda da parte di Teo e nel caso della formazione di Pippo della terza giornata che ,nonostante la sua buona fede, non ho potuto accettare perchè non mi era arrivata tramite il post (e quindi, nessuno poteva davvero esserne a conoscenza), ho deciso per questo giudizio, oltre che per le motivazioni già affermate, perchè gran parte dei fantallenatori non era a conoscenza della suddetta asta; quindi per qualsiasi data e comunicazione di rilievo bisogna fare conto unicamente al blog.
Infine, la mia decisione è stata presa dopo ennesimo colloquio con Totò che unico assieme a me con piena conoscenza dei fatti, ha per gran parte confermato la mia tesi (lo stesso Totò era stato chiamato in causa da Ubo come testimone a suo favore).
Mi dispiace perciò per i disguidi e spero che in futuro siate più pignoli ed attenti, e ripeto, se vi è possibile, registratevi al sito. Mi scuso anche per l'abuso di relative in questa spiegazione e per l'eccessiva lunghezza della stessa (lo giuro non lo faccio più).
Ora veniamo alla giornata fantacalcistica:
Si parte dal gruppo A, poche emozioni, ma come al solito cambi importanti e stravolgimenti.
Era la giornata degli scontri diretti e quello al vertice vede la mini fuga dell' Orango tanga che batte la Dinamo Lentezza di misura grazie ad un grande Mascara e ad una pessima vena della squadra di Siano che non approfitta dell' ingresso del solito e solido Gargano.
I diretti inseguitori non ne approfittano ed infatti Il Depor e Boso pareggiano 1 a 1 rimanendo in buona posizione ma senza grandi scossoni alla classifica, buoni voti per i due, ma diverse disattenzioni soprattutto difensive non permettono un punteggio più alto.
Ci pensa invece Coclite a smuovere il gruppo A risalendo la china contro una sfortunata Andora F.c. in cui pesano l'assenza di Martinez e la pessima prova di Mirante.
L'A.b.c. Cletta grazie al solito duo d'attacco udinese si porta a due lunghezze dalla vetta e condivide la posizione con la rivale storica Dinamo.
Gruppo B sempre più definito dove il solo Teo Manca per ora può insidiare il trio di testa ormai in fuga.
Proprio l'Atletik Tak batte in una contestata sfida l'F.c. Patchanka grazie A Pinturicchio Del Piero e da una quasi scontata esclusione torna in corsa per il passaggio del turno.
Grande recupero anche per il Recreativo Vulva che batte l'A.c alvizia grazie ad una squadra finalmente quasi al completo che fa capire che le battute d'arresto subite erano dovute più che altro a deficit di formazione ed infortuni che ad acqusti errati, e con questa vittoria ricuce lo strappo dalla testa e segue da molto vicino la Dinamo Cosca e L'A.c. Dità, che nella seconda sfida al vertice di giornata pensano più a consolidare la loro leadership che a tentare la stoccata decisiva verso il secondo turno.
questo pareggio comunque non scontenta nessuno dei due visto che li lascia ancora per un pò tranquilli da possibili sorprese; in generale avrebbe meritato qualcosa in più la squadra di Grassi che paga l'incapacità di chiudere la partita.
Da notare anche che solo Grassi e Galbiati sono riusciti a segnare alla squadra di Salerno.
Con questo si chiude il girone d'andata, appuntamento con l'infrasettimanale per la prima di ritorno
Nel dettaglio:
Risultati_gironi_5_giornata.xlsClassifica_Fase_a_gironi.xls